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Il casale che ospita Lo Spicchio, la Locanda e il Ristorante, è l’antico
Molinaccio di Campiglia d’Orcia dove un tempo sostavano gli animali dei contadini della zona. Nella tradizione di questo piccolo villaggio, il Molinaccio è un luogo importante, ricco di leggende, fantasie, vite passate. Sostarvi, anche solo per una notte, per un pranzo o una cena, significa fermarsi per un attimo e avvertire come la quiete e la natura verdeggiante che lo circondano sono rimasti forti e dolci nel tempo.
La nostra storia inizia qui, idealmente duecento anni fa con il Molinaccio di cui ci piace pensare che ha aspettato proprio noi, quando
Enzo Foi nel 2003 ha abbandonato il suo ruolo di direttore della comunicazione Vodafone con l’idea di creare uno spazio diverso dove far emergere una migliore sensibilità del cibo, della cultura e della vita: Lo Spicchio.
Nel corso degli anni tante persone passando di qui si sono interessate a quello che facciamo, alcuni erano solo di passaggio, mentre altri sono rimasti a condividere questo progetto e ad arricchirlo di idee e competenze. Così ora possiamo vantare un gruppo di gente di diversa età e provenienza che è mosso dall’amore per questo luogo e per l’etica che vi sottende. Enzo Foi è il nostro “babbo”, l’architetto di un progetto la cui essenza è un viaggio dove non si scoprono nuove terre, ma dove si sviluppano nuovi occhi.
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